Terminerà l’11 dicembre la XVI edizione del Tam Tam Digifest, la rassegna di cinema che indaga il ruolo del digitale. Il tema di quest’anno è la rete con “THE ALTER NET- riprendiamoci la Rete”

Il tema di questa edizione è THE ALTER NET- riprendiamoci la Rete. Fake news, dark web, troll, esecuzioni on line, crackers e black hat, blue whale, furto di dati sensibili, truffe con bitcoin. Tutti i fenomeni di cronaca più inquietanti degli ultimi anni pare nascano e si alimentino in Rete.

Il cinema sta raccontando tutto questo, in varie forme. In questa rassegna non daremo solo conto delle deviazioni pericolose della Rete degli ultimi 20 anni ma cercheremo anche idee su come correggerle. In questa sessione napoletana proietteremo 5 film.
Il film che ha aperto la rassegna quest’anno è stato “Disconnect”, un film del 2012 diretto da Henry Alex Rubin.
Un solo film, tre differenti storie che hanno in comune l’argomento tecnologico. Altro elemento che li unisce: in tutti e tre i casi vengono messi in evidenza gli elementi più preoccupanti del web, quasi come se ci trovassimo dentro a tre episodi della serie tv “Black Mirror”. In “Disconnect” si parla di cyberbullismo, di truffe online e di cybersesso minorile. Argomenti molto delicati, affrontati dalle pellicola in maniera efficace e cercando di spingere lo spettatore a riflettere sui pericoli della rete.

Il 5 dicembre al Coffee Brecht di Napoli sarà proiettato il quarto film della rassegna.

Si tratta di una novità di questa stagione. Un lavoro ancora non uscito nelle sale, “La scelta giusta” di Andrea D’Emilio, opera prima premiata al Reggio Calabria FilmFest, un thriller psicologico con tratti noir.

Luca è un giovane imprenditore, direttore dell’azienda AlterEgo che si occupa di protezione reti e realtà aumentata. Una grossa multinazionale, la Real Tech, a cui sta rubando fette di mercato, si interessa alla AlterEgo e fa un’offerta per comprarla. Luca rifiuta, e la Real Tech comincia a fare pressioni sempre più insistenti. Minacciato dalla Real Tech, da attacchi informatici, e misteriosi incidenti, Luca incontra il suo “doppelgänger”, Flavio, più abile, più coraggioso, e più determinato di lui. Flavio lo aiuta ma al tempo stesso lo trascina verso un abisso di alcool e droga.


Il Festival è realizzato dalla cooperativa Tam Tam in collaborazione con: Compagnia della Città e associazione Ali della Mente, Compagnia del Giullare, Coffee Brecht, Associazione Articolo 21, Associazione Gea, associazione Pupille e Papille. Con il contributo dell’assessorato Turismo e Spettacolo della regione Campania

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