La Chiesa della Pietà dei Turchini

In fotografia si vede la navata centrale della chiesa della Pietà dei Turchini
In fotografia si vede la navata centrale della chiesa della Pietà dei Turchini

La Chiesa della Pietà dei Turchini, ubicata in via Medina, è costruita tra il 1592 e il 1595. Nel 1633-1639 è ampliata con l’aggiunta del transetto e della cupola, oggetto di molti lavori nel corso degli anni.  La congregazione dell’Oratorio dei Bianchi decide di fondare un orfanotrofio per ragazzi abbandonati e così la chiesa della Pietà prende il nome “dei Turchini” dal colore dell’abito indossato dai ragazzi, che venivano accolti nell’annesso conservatorio. La Chiesa della Pietà dei Turchini si presenta con una sola navata e dieci cappelle laterali più due cappelline del transetto. La chiesa conserva sia tele sia preziosi marmi, opere di artisti come Battistello Caracciolo, Luca Giordano, Filippo Vitale, Andrea Vaccaro, Dionisio Lazzaro e la pittrice napoletana Annella De Rosa. L’altare maggiore, realizzato tra il 1770 e il 1773, è opera di Giovanni Atticciati mentre la balaustra è realizzata da Carlo Dellifranci. L’abside custodisce la Pietà di Giacinto Diano e dietro all’altare è collocato L’adorazione di pastori, opera di Juan Dò. Il Conservatorio della Pietà dei Turchini ha avuto un ruolo importante per l’affermazione della scuola musicale napoletana.

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