La vera tradizione della cucina napoletana è l’innovazione e la creatività con cui ripropone sapori e profumi che si perdono nei ricordi.

La cucina napoletana è ricca di ricette che ci suggeriscono piatti sontuosi. La cucina napoletana si basa su elementi semplici offerti dalla terra e dal mare di questa regione straordinaria che è la Campania. Ma la vera ricchezza della cucina napoletana sono i suoi cuochi. Come i migliori compositori che con le sole sette note compongono opere sempre diverse e sempre uniche, così i cuochi napoletani da sempre con pochi semplici ingredienti creano piatti sempre unici che ci prendono tutti i sensi.

La tradizione della cucina napoletana risale al periodo greco-romano e si è arricchita nei secoli con l’influsso delle differenti culture. Ad ogni dominazione della città, Napoli ha risposto in cucina prendendo gli elementi stranieri rielaborandoli secondo la creatività partenopea. Importantissimo infatti è stato l’apporto della fantasia e creatività dei napoletani nella varietà di piatti e ricette oggi presenti nella cultura culinaria partenopea.

Le ricette della tradizione lavorate con un tocco di creatività

Questo è anche il caso dello chef del Primo Resturant di Portici. Il cuoco di questo ristorante ogni mattina presto si reca al mercato del pesce per comprare il pescato del giorno con cui preparare le ricette della tradizione, ma con qualche variante. Nino, il cuoco, prepara le ricette aggiungendo sempre un tocco personale creando così piatti capaci di catturare tutti i nostri sensi. Si parte dal gusto e dall’olfatto con i profumi intensi e un sapore avvolgente. Ma i piatti preparati rapiscono anche la nostra vista con l’eleganza e la schiettezza dell’impiattamento.

Per il cuoco del Primo Restaurant la ricetta è semplice: partire dalla base delle ricette tradizionali e armonizzandole con un tocco personale. Un’azione necessaria per incontrare il gusto attuale di chi è intento a ricercare i profumi e i sapori dell’infanzia nel piatto che ha davanti. Ma anche semplicemente di chi pur desiderando un piatto genuino della tradizione deve fare i conti con un metabolismo moderno.