mercoledì 24 Aprile 2024
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Viaggio in Italia di Roberto Rossellini

Viaggio in Italia è un film del 1953 diretto da Roberto Rossellini. In Viaggio in Italia, Katherine e Alex Joyce, una coppia di inglesi, giungono a Napoli per vendere una villa ricevuta in eredità. La permanenza in una terra che suscita nei due una certa ostilità, amplifica una crisi coniugale latente. Marito e moglie, estranei l’uno all’altra, esplorano separatamente la realtà che li circonda: lei alla ricerca delle radici storico-culturali, lui del divertimento. Un litigio li porta sull’orlo del divorzio. Di ritorno da una visita alle rovine di Pompei, durante la quale Katherine rimane sconvolta dalla riesumazione di una coppia sepolta dalla lava, si imbattono in una processione religiosa. Smarritisi tra la folla, i due si cercano angosciati e si ritrovano in un abbraccio che presagisce il nuovo corso della loro relazione.

Una location del film Viaggio in Italia è il Museo Archeologico Nazionale, in cui la straniera Katherine (Ingrid Bergman) è rapita dallo splendore delle sculture e dal fascino di una cultura millenaria. il Museo Archeologico Nazionale di Napoli vanta un ricco repertorio di opere d’arte che rivestono interesse archeologico. Il museo è suddiviso in varie sezioni tematiche e conserva opere databili dall’età preistorica alla tarda antichità. Il Museo Archeologico Nazionale custodisce sia numerosi reperti venuti alla luce a Pompei ed Ercolano sia la ricca collezione Farnese appartenuta alla dinastia reale dei Borbone, fondatori del museo.

Redazione IDN
Redazione IDNhttps://napoli.itineraridellacampania.it
EDITOR E WEB DESIGNER. NATO A VENEZIA NEL 1973, VIVO E LAVORO FRA MILANO E NAPOLI. Sono nato nel 1973 a Venezia. Nascere e vivere a Venezia significa avere la fortuna di crescere respirando il profumo dell'arte in tutte le sue espressioni, dall'architettura alla pittura fino al cinema, così sin da subito mi sono lasciato trasportare da queste sensazioni. Da prima la fotografia, poi il teatro e la televisione, fino a scoprire, verso gli anni novanta, il piacere della sintesi e dell'impatto visivo del segno grafico. E' emozionante vedere stringere nelle mani di persone che non conosci e che non mi conoscono il frutto del mio lavoro.
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