venerdì 14 Giugno 2024
Murzillo Chic
HomeeventiArchivio EventiA Napoli il gruppo del Teatro da Camera della gioventù di Mosca

A Napoli il gruppo del Teatro da Camera della gioventù di Mosca

Mercoledì 18 maggio 2016 alle ore 20,00 presso il Teatro il Primo si esibirà a Napoli il gruppo del Teatro da Camera della gioventù di Mosca

Mercoledì 18 maggio 2016 alle ore 20,00 presso il “Teatro il Primo” in Napoli viale del Capricorno (viale Colli Aminei) il gruppo del Teatro da Camera della Gioventù di Mosca “Na Pirogovka”, composto dagli studenti della “I.M. Sechenov Prima Università Statale in Facoltà di Medicina di Mosca” sarà a Napoli direttamente dalla Russia per una rappresentazione basata su fiabe di Jean de La Fontaine, dal titolo “Una Bizzarra commedia”. Lo spettacolo sarà in lingua russa.
Il gruppo teatrale ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è reduce dal Festival Internazionale del Teatro Mosca Città del Mondo, dove ha presentato la prima esecuzione di mise en espace di favole di Jean de La Fontaine, con la regia di Olga Zakharova.
Lo spettacolo è stato organizzato dal primo giornale italiano in lingua russa “La Nostra Gazzetta”, e dai suoi editori Giuseppe Caniglia e Emilio Saponara, con la collaborazione di Armando Rotondi e Stefano Russo.
L’evento ha inoltre ricevuto il patrocinio del Centro di lingua e cultura russa “Mondo Russo” dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, diretto dalla Professoressa Michaela Böhmig.
Tra gli invitati il Console onorario della Federazione russa a Napoli dottor Schiavo e il Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Per raggiungere il Teatro si pùò utilizzare la Metropolitana fermata “Colli Aminei”.

Redazione IDN
Redazione IDNhttps://napoli.itineraridellacampania.it
EDITOR E WEB DESIGNER. NATO A VENEZIA NEL 1973, VIVO E LAVORO FRA MILANO E NAPOLI. Sono nato nel 1973 a Venezia. Nascere e vivere a Venezia significa avere la fortuna di crescere respirando il profumo dell'arte in tutte le sue espressioni, dall'architettura alla pittura fino al cinema, così sin da subito mi sono lasciato trasportare da queste sensazioni. Da prima la fotografia, poi il teatro e la televisione, fino a scoprire, verso gli anni novanta, il piacere della sintesi e dell'impatto visivo del segno grafico. E' emozionante vedere stringere nelle mani di persone che non conosci e che non mi conoscono il frutto del mio lavoro.
RELATED ARTICLES

Most Popular