Con Federica Flibotto | Gennaro Esposito. Regia Gennaro Esposito

SINOSSI: In una soleggiata domenica mattina, un uomo legge un giornale su una panchina. L’arrivo di una goffa,curiosa donna, che porta con sé una strana caccavella, cambierà drasticamente il corso della sua giornata.

NOTE DI REGIA: Ho scelto di cominciare a lavorare proprio con questa poiché la sentivo, dal punto di vista registico, la “più urgente”. Un uomo e una donna seduti ad una panchina non è l’inizio più travolgente mai presentato a teatro, eppure, è proprio cercare un modo di rendere ancora interessante, appassionante, qualcosa di già noto la vera sfida.

Con Federica abbiamo lavorato molto sul corpo del personaggio, su quale dovesse essere, sin dal primo momento in cui entra in scena, il suo andamento, il suo essere. Questa donna è criptica e, al contempo, sfacciatamente chiara, sincera. È emblematica e comune. Potrebbe essere seduta ad una qualsiasi panchina di un qualsiasi parco, potrebbe essere seduta accanto a noi. Ma, a differenza della protagonista, potrebbe scegliere di restare in silenzio fino alla fine. Dargli la possibilità, di avere un testamento non olografo, la vera sfida..

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