Con Fabio Catalano, Carmela Del Giudice, Claudia Napolitano. Regia Sissi Brandi

Si voleva scherzare ancora una volta sul concetto di identità. È un pallone rosso che mi è stato regalato e io lo faccio saltare e ruotare con i piedi. È molto divertente e a volte rilassante chiedersi che cosa è e cosa non è, impegna il cervello. È la parte del programma di matematica in cui inizi a studiare gli insiemi. Prendi tutti i tuoi giocattoli e li metti nel cerchio di chi pensi di essere, senza lasciarne nessuno nello spazio bianco dove si trova chi pensi di non essere.

Prendi qualche altro giocattolo e mettilo nel cerchio di chi realmente sei, tutto il resto si troverà nello spazio di chi in realtà non sei. E poi guarda: i due cerchi si intersecano. È lì che stanno i giocattoli nello spazio di chi sei. Diciamo che sei bravo, un po’ è talento, un po’ te lo sei inventato. È violento lo scontro tra le forze del destino e le forze del possibile, ma in quello spazio – che è tuo, è un regalo, puoi farne quello che vuoi – lì vive accampato il reduce della battaglia: l’amore.

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