“Unico Viviani!” il recital che racconta Raffaele Viviani poeta, attore e drammaturgo napoletano.

Raffaele Viviani, all’anagrafe Raffaele Viviano nasce a Castellammare di Stabia il 10 gennaio 1888 muore all’età di 62 anni a Napoli il 22 marzo 1950. E’ stato attore teatrale, commediografo, compositore, poeta e scrittore italiano.

Raffaele Viviani nelle sue vesti di poeta, drammaturgo, attore e regista é una delle figure più complesse articolate e straordinarie dell’immenso panorama artistico napoletano. É stato narrato in una chiave moderna, in una lettura classicheggiante e melodica, oppure richiamando lo “straniamento” del più grande commediografo europeo.

Unico Viviani! in scena al Chiostro si San Domenico Maggiore martedì 27 e mercoledì 28 agosto.

Lo spettacolo “Unico Viviani!” in scena il 27 e 28 agosto al Chiostro di San Domenico Maggiore traccia un profilo autoriale moderno cosicché nel raccontare la società Napoletana vivianea, pone le basi della società attuale della nostra città. Ciò che lo spettacolo racconta a volte in modo poetico ed oleografico, rappresenta il primum movens di ciò che oggi viviamo e siamo.

“Unico Viviani!” è un unico corso storico e sociale che partendo dai momenti raccontati arrivano ad oggi con tutte le distorsioni che ne sono derivate: unico filone, unico Viviani! Ma Raffaele Viviani non é solo una semplice rappresentazione. È una voce, un lamento, un grido di sofferenza. Anche se raccontato con l’umorismo crudele e feroce che solo il popolo napoletano sa fare. Le battute, i testi in versi o canzoni sono portate dagli attori in scena con un’unica voce.

Danilo Rovani, Rosario Sannino, Salvatore Sannino interpretano i versi di Raffaele Viviani

Dividendosi le battute non portano al pubblico una rappresentazione plastica ma ne riversano il calore, il dolore ed il temperamento delle persone descritte in quell’epoca e che oggi ancora sono vive ed esistenti: unico Viviani! Anche nella declamazione delle battute. Gli attori, Danilo Rovani, Rosario Sannino, Salvatore Sannino si inseguono sul palco, calcando fatti storici e momenti di fortissimo impatto poetico.

Salvatore Sannino dirige lo spettacolo mentre Maria Barbato elabora le musiche di Raffaele Viviani. Il recital che propone in chiave del tutto originale i brani e le canzoni dell’autore stabiese, fa parte della rassegna estiva Classico Contemporaneo per la direzione artistica di Gianmarco Cesaro e Mirko De Martino