domenica 22 Febbraio 2026
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Pendino Santa Barbara in Le quattro giornate di Napoli

Il pittoresco scorcio con la scala di Pendino Santa Barbara è teatro di un altro momento de Le quattro giornate di Napoli: mentre i soldati nazisti sono impegnati a salire questa scalinata, i ribelli napoletani scagliano su di loro suppellettili di ogni specie (letti, mobili, ecc.), lanciate dai balconi sovrastanti.

Pendino Santa Barbara, ripida gradinata risalente al Medioevo, collega il sedile di Porto con la sede ottocentesca della Borsa di Napoli alla parte antica della città. Al termine della salita si arriva davanti a Palazzo Penne, costruito da Antonio Penne, segretario di Ladislao. L’anno di costruzione di Palazzo Penne risale al 1406, leggibile nella fascia marmorea del portale. Purtroppo, non si conosce il nome dell’architetto. La facciata presenta un portale bicromo ad arco ribassato, sormontato da un cartiglio con un verso di Marziale. La facciata è rivestita da piccole bugne rettangolari che riproducono il simbolo della famiglia (la penna) alternato al giglio angioino. Con l’estinzione della famiglia Penne, il palazzo passa a diverse famiglie nobili, ai padri Somaschi nel 1683 e, successivamente, è acquistato da Teodoro Monticelli. Accanto a palazzo Penne si trova la chiesa dei Santi Demetrio e Bonifacio. In pochi passi si arriva in Largo Banchi Nuovi set del film Passione.

Redazione IDN
Redazione IDNhttps://napoli.itineraridellacampania.it
Creativo, Ideatore e Fondatore di IDN – Itinerari Di Napoli Originario di Venezia ma napoletano d'adozione, Massimiliano Sacchetto ha saputo trasformare il suo "sguardo esterno" e la sua passione per il Sud in una missione professionale: educare al bello. Imprenditore visionario e creativo, nel 2016 ha ideato e lanciato "Itinerari di Napoli", una piattaforma digitale integrata (App e portale) nata con l’obiettivo di offrire ai turisti un'esperienza di visita sicura, tecnologica e profonda, patrocinata dal Comune di Napoli. La sua visione del turismo non si ferma alla superficie: attraverso il progetto IDN, Massimiliano racconta una Campania inedita, fatta di piccoli sistemi museali, chiese nascoste e tesori archeologici meno noti. Co-fondatore dell'associazione Easy Tour, promuove un'accoglienza turistica innovativa che fonde storia dell'arte, narrazione immersiva e valorizzazione del territorio, con un'attenzione costante anche al sociale e alla comunicazione video. Crede fermamente nella cultura come sistema aperto e accessibile, lavorando quotidianamente per connettere persone, luoghi e tradizioni.
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