domenica 22 Febbraio 2026
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Cimitero delle Fontanelle nei film su Napoli

Set cinematografico nel Rione Sanità è il Cimitero delle Fontanelle: le migliaia di ossa conservate in queste gallerie scavate nel tufo e il rituale delle anime del Purgatorio sono immortalati in film come Pasqualino Settebellezze, Viaggio in Italia, I guappi e Il mistero di Bellavista.

In via Fontanelle si trovano molte cave dove è stato preso il tufo per l’edilizia urbana. Le grandi caverne, in seguito, sono state usate anche come ossario e il Cimitero delle Fontanelle ne è un esempio. L’origine, generalmente, si fa risalire al XVI secolo quando la città colpita da rivolte, carestie ed epidemie viene decimata per cui occorre trovare un luogo isolato dove seppellire i defunti. Negli anni, il numero dei defunti aumenta rapidamente. Nel 1872, don Gaetano Barbati dispone una sistemazione dei resti. Il Cimitero delle Fontanelle è conosciuto per il culto delle “anime pezzentelle”. L’adozione – e la cura dei resti soprattutto teschi detti “le capozzelle” – corrisponde a un’anima abbandonata detta “pezzentella”. I luoghi dove è praticato il culto delle anime del Purgatorio sono la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco e la chiesa di San Pietro ad Aram.

Redazione IDN
Redazione IDNhttps://napoli.itineraridellacampania.it
Creativo, Ideatore e Fondatore di IDN – Itinerari Di Napoli Originario di Venezia ma napoletano d'adozione, Massimiliano Sacchetto ha saputo trasformare il suo "sguardo esterno" e la sua passione per il Sud in una missione professionale: educare al bello. Imprenditore visionario e creativo, nel 2016 ha ideato e lanciato "Itinerari di Napoli", una piattaforma digitale integrata (App e portale) nata con l’obiettivo di offrire ai turisti un'esperienza di visita sicura, tecnologica e profonda, patrocinata dal Comune di Napoli. La sua visione del turismo non si ferma alla superficie: attraverso il progetto IDN, Massimiliano racconta una Campania inedita, fatta di piccoli sistemi museali, chiese nascoste e tesori archeologici meno noti. Co-fondatore dell'associazione Easy Tour, promuove un'accoglienza turistica innovativa che fonde storia dell'arte, narrazione immersiva e valorizzazione del territorio, con un'attenzione costante anche al sociale e alla comunicazione video. Crede fermamente nella cultura come sistema aperto e accessibile, lavorando quotidianamente per connettere persone, luoghi e tradizioni.
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