Video Intervista ad Alessandro Giannini che presenta il suo nuovo singolo

Alessandro Giannini ci presenta il suo nuovo singolo.

Alessandro Giannini, berretto in testa e chitarra sempre in mano. Napoletano con la voglia di raccontare Napoli Alessandro Giannini è un cantautore proveniente dai quartieri spagnoli di Napoli.

Abbiamo incontrato Alessandro al Caffè Sapphire di Pozzuoli, dove ha voluto presentarci il suo ultimo lavoro, il nuovo singolo che preannuncia il prossimo disco.

Alessandro Giannini, una sonorità tipicamente mediterranea.

Una voce matura, testi che narrano la vita nel quotidiano, una chitarra con una sonorità tipicamente mediterranea. Queste le caratteristiche di Alessandro Giannini. “Le cose che non sai”, ed il lavoro discografico intitolato “Io che vivo ccà” grazie a queste caratteristiche ottengono un ottimo successo di pubblico e di critica.

Alessandro Giannini trascorre la sua adolescenza tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli dove vive ancora oggi. Con lui cresce la passione per la musica: scrive le sue prime canzoni all’età di 14 anni. Inizia a lavorare cambiando vari mestieri, cercando sempre qualcosa che non lo impegnasse tutta la giornata per continuare a coltivare il suo unico sogno.

A soli quindici anni la collaborazione con Tony Cercola.

Giannini a 15 anni viene ospitato in un concerto di Tony Cercola, noto musicista partenopeo, svoltosi all’ Otto Jazz Club. Il successo ottenuto sprona Alessandro Giannini che decide di vivere le prime esperienze in studio di registrazione. Nel 2005 incide il suo primo singolo composto da due brani “Ovunque sei” e “Tra noi”.

Alla fine di questo progetto si rende conto che non era ciò che cercava dalla musica. La musica pop non lo soddisfa. Passa qualche anno e Alessandro inizia a scrivere brani di contesti sociali. Storie vissute nei vicoli del suo quartiere. Alessandro Giannini si allontana dal pop e si immette nell’ etnico mediterraneo iniziando a cantare nella sua lingua madre ossia il dialetto.

La collaborazione con Merolla e l’omaggio ad Enzo Grananiello.

Nel 2013 ritorna in gioco con un progetto ben preciso intitolato: “Io che vivo ccà” composto da otto brani di cui uno scritto da Enzo Gragnaniello che Alessandro ha voluto omaggiare con “Senza Voce”, un altro brano presente nell’album di Giannini. L’album ha visto come Special Guest il grande Musicista nonché amico Ciccio Merolla: il nome del brano è “Luna e Sole”. Alessandro Giannini in questo progetto si cala anche in veste di produttore infatti l’album è autoprodotto ed è stato distribuito sul territorio nazionale.

Il 2013 è un anno molto importante per Alessandro dopo aver lottato per la creazione del progetto Io che vivo ccà inizia a fare promozione eseguendo un concerto al Teatro Trianon di Napoli dove è stato ben apprezzato sia dal pubblico che dai critici della Rai.

Segue un’estate ricca di eventi dove una data in particolare conferma la bravura ed il talento di Giannini, quella del 3 Agosto al Maschio Angioino di Napoli.

Le collaborazioni di Alessandro Giannini: Nello Daniele, M’Barka Ben Taleb, Franco Ricciardi, Marzo Zurzolo

Giannini viene contattato per aprire il concerto di Antonio Onorato e Piero Gallo noti musicisti partenopei: nell’occasione sale sul palco anche il grande Toninho Horta. Gli organizzatori dell’evento notano che Alessandro Giannini nella sua apertura ha lasciato il segno e quindi improvvisano una chiusura inaspettata lasciandogli di nuovo il palco per un finale a sorpresa che vede come Special Guest Piero Gallo che con la sua mandola e la grinta di Alessandro cantano e suonano ‘O figlio ‘e chi nun tene niente brano autobiografico dello stesso Giannini. Non ultima la sua performance live a Caivano in occasione del lancio dell’ultimo album di Nello Daniele, fratello di Pino, insieme ad artisti quali Pietra Montecorvino, M’Barka Ben Taleb, Franco Ricciardi, Marzo Zurzolo, Ciccio Merolla, Tony Esposito.

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