San Valentino a Napoli. I Musei celebrano l’amore attraverso l’arte

san Valentino al Museo

Il Polo museale della Campania in occasione della festa di San Valentino propone 9 eventi e iniziative nel fine settimana per celebrare l’amore attraverso i capolavori dell’arte.

San Valentino è la festa dell’amore e chi più dell’arte ha descritto i vari stati dell’amore. Dal calore del primo bacio alla follia disperata dell’amore perduto. Ed è proprio per celebrare l’amore che il Polo Museale della Campania ha organizzato eventi e iniziative che inizieranno dal giorno di San Valentino venerdì 14 febbraio e dureranno per tutto il fine settimana

San Valentino al Museo Duca di Martina con “Il bacio in Floridiana!”

Venerdi 14 febbraio alle ore 11.00, in occasione della festa di San Valentino, il Museo Duca di Martina offre a tutti i visitatori un approfondimento speciale con la direttrice Luisa Ambrosio su uno dei capolavori della collezione di porcellane di Meissen del XVIII secolo.
La piccola scultura, raffigurante una coppia di amanti con gabbia, è meglio nota con il titolo “Il bacio” ed esprime intensi sentimenti di amore e di sensualità, attraverso la raffinatezza del modellato e la qualità artistica della porcellana.

Info: ingresso € 4,00 | Via Aniello Falcone, 171 | tel. +39 0815788418

San Valentino a Palazzo Reale. L’amore e i Borbone

Il Bacio. Statuetta di porcellana esposta al Museo Duca di Martina per il giorno di San Valentino

Venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 15.00 un romantico percorso fra le magnifiche sale del Palazzo Reale di Napoli per rivivere gli amori della dinastia dei Borbone.

I visitatori potranno ammirare, accompagnati dalle guide di CoopCulture, le opere che raccontano la vita amorosa dei sovrani, dalle nozze di Francesco II d’Asburgo con Maria Teresa di Borbone, alla storia d’amore e diplomazia fra Carlo III di Borbone e Maria Amalia di Sassonia.

Si potrà visitare inoltre la sala dell’Alcova della Regina Maria Amalia decorata con l’Allegoria dell’Unione Matrimoniale, opera di Domenico Antonio Vaccaro.

Infine un approfondimento su com’era la Cappella Reale ai tempi delle nozze fra Maria Luisa di Borbone con Francesco II d’Asburgo e Ferdinando III di Lorena.

Info: ingresso € 6,00 + 5€ visita guidata | Piazza del Plebiscito, 1 | +39.081.5808255

Certosa e Museo di San Martino. Doppio evento con “Storia e Misteri del Presepe Napoletano” e ” Racconto..in..canto. Barche …e mare…nostro “

Domenica 16 febbraio 2020 la Certosa e Museo di San Martino ospita l’evento Innamòrati/Innamoràti di Napoli, a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’Associazione Guide Turistiche Campane. I visitatori saranno accompagnati da illustri ciceroni, gli attori Raffaele Moccia e Lucio Allocca, che racconteranno la Certosa e Museo di San Martino con due approfondimenti: Storia e Misteri del Presepe Napoletano, alle ore 10.00 nella Sezione presepiale; seguirà alle 11.00 Racconto..in..canto. Barche …e mare…nostro, nella Sezione navale del Museo.
Prenotazione obbligatoria sul sito internet www.guideturistichecampane.it/innamorati-di-napoli, dove è possibile visionare le informazioni su ogni singola visita. Le prenotazioni si effettuano esclusivamente on line.

Info: ingresso € 6,00 | Largo San Martino, 5 | tel. +39 0812294502 | accoglienza.sanmartino@beniculturali.it

Parco e Tomba di Virgilio. Amori Impossibili: Giacomo Leopardi e la musica jazz

Domenica 16 febbraio 2020 alle 10.00 il Parco e Tomba di Virgilio ospita l’evento Innamòrati/Innamoràti di Napoli, a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’Associazione Guide Turistiche Campane.
I visitatori saranno accompagnati da un illustre Cicerone, Mario Brancaccio, attore, scrittore e direttore artistico del Parco Letterario Vesuvio, che si esibirà in una straordinaria performance dal titolo Amori Impossibili: Giacomo Leopardi e la musica jazz, una rilettura evocativa e sonora dei versi e della vita del poeta, con il commento canoro di Patrizia Spinosi, che interpreta le più belle melodie partenopee di metà Ottocento, accompagnata dalla chitarra del maestro Michele Boné.
Prenotazione obbligatoria sul sito internet www.guideturistichecampane.it/innamorati-di-napoli, dove è possibile visionare le informazioni su ogni singola visita. Le prenotazioni si effettuano esclusivamente on line.

Info: ingresso gratuito | Salita della Grotta, 20| tel. +39 081669390 | pm-cam.tombadivirgilio@beniculturali.it

Museo Pignatelli. Yoga a Villa Pignatelli

Domenica 16 febbraio alle ore 11.00, nuovo appuntamento di yoga al Museo Pignatelli, con il progetto curato dall’Associazione Sundaram. La pratica yoga consente di ottenere uno stato di benessere psico-fisico, amplifica lo stato di serenità, la fiducia in se stessi, migliora le capacità di apprendimento, elimina lo stress, l’ansia e ristabilisce l’equilibrio energetico, la forza fisica e il controllo mentale.

Info: ingresso (fino ad esaurimento posti) € 4,00 | Riviera di Chiaia, 200 | tel. +39 0817612356
Associazione Sundaram tel. +39 3895119123 – 347638235 – info@amoyoga.it

Castel Sant’Elmo. Una città d’amare

In occasione della Festa degli Innamorati, Castel Sant’Elmo celebra la città di Napoli con le antiche melodie d’amore in lingua napoletana. Domenica 16 febbraio alle ore 11.00 Ilva Primavera, dell’Associazione culturale “Primavera Arte”, interpreterà “Canta l’amore per Napoli”, melodie classiche napoletane e poesie dei grandi poeti del ‘900, accompagnata al pianoforte dal musicista Raffaele Marzano. La performance si svolgerà nella Chiesa di Sant’Erasmo sulla Piazza d’Armi, un’occasione speciale per dichiarare l’amore per la città di Napoli che dagli spalti di Castel Sant’Elmo appare in tutta la sua bellezza.

Info: ingresso € 5,00 | Via Tito Angelini, 22 | tel. +39 0812294449| pm-cam.santelmo@beniculturali.it

Palazzo Reale. Cenerentola perse la scarpetta a Napoli

Domenica 16 febbraio 2020 alle 11.00 Palazzo reale ospita l’evento Innamòrati/Innamoràti di Napoli, a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con l’Associazione Guide Turistiche Campane. Pino Aprile, giornalista e scrittore, autore del best seller “TERRONI”, racconta Cenerentola perse la scarpetta a Napoli. La prima versione della fiaba fu scritta in Occidente dal napoletano Giambattista Basile, ne Lo cunto de li cunti. L’autore frequentava la corte ed è probabile che abbia immaginato Cenerentola perdere la scarpetta proprio sullo scalone di Palazzo Reale.

Prenotazione obbligatoria sul sito internet www.guideturistichecampane.it/innamorati-di-napoli, dove è possibile visionare le informazioni su ogni singola visita. Le prenotazioni si effettuano esclusivamente on line.

Info: ingresso € 4,00 | Piazza del Plebiscito, 1 | tel. +39 0815808255

San Valentino al Teatro romano di Benevento. Romanticamente insieme….con amore al teatro

Venerdì 14 febbraio alle ore 11.00 in occasione di San Valentino seconda edizione di “Romanticamente Insieme” al Teatro romano di Benevento. Ai visitatori sarà offerto un suggestivo percorso di visita teatralizzata a cura degli allievi della scuola ADEMAS sul tema dell’amore. Coinvolgenti monologhi, scene e poesie nell’antico teatro romano. Per l’iniziativa è previsto anche un contest fotografico sull’amore per tutti i partecipanti all’evento. La foto vincitrice sarà premiata alla fine della manifestazione, con un dono speciale. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione Trivium, FAI Giovani, Comitato Quartiere Centro Storico Triggio, l’Associazione Ademàs e Cantine Fontanarosa. Contest fotografico a cura del FAI. Al termine dell’evento sarà offerta una degustazione di eccellenze enologiche del territorio.

Info: ingresso € 2,00 | Piazza Caio Ponzio Telesino | tel +39 0824.47213 | pm-cam.teatrobenevento@beniculturali.it

Museo archeologico della Valle del Sarno. Riflessi di donne. Gioielli dalle tombe della Valle del Sarno

Fino a domenica 16 febbraio è possibile visitare al Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno la mostra Riflessi di donne. Gioielli dalle tombe della Valle del Sarno, dedicata agli oggetti di ornamento personale rinvenuti nelle tombe femminili dell’agro sarnese.
Monili in oro, argento, bronzo, ambra, avorio e faïence, risalenti al periodo compreso fra l’VIII secolo a.C. e il I secolo d.C., conducono i visitatori alla scoperta di una storia al femminile iniziata tremila anni fa e proseguita, tra tradizione e innovazione, lungo sei secoli.
Per la prima volta sono esposti al pubblico anche alcuni reperti finora conservati nei depositi, che ampliano l’offerta culturale del museo rendendo sempre più noto il prezioso patrimonio culturale della Valle del Sarno.

Info: Via Cavour, 7 – Sarno | tel. +39 081941451 | Orario: 9.00-19.00 | Ingresso gratuito