Al Nuovo Teatro Sancarluccio Mario Maglione con Salvatore Barba e Lorenzo dei Panamagroup porta in scena ‘O Silenzio do’ core, Napoli e le sue canzoni.

‘O silenzio do’ core, Napoli e le sue canzoni, questo il titolo dello spettacolo che andrà in scena venerdì 8 novemebre alle 21, al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli. Si apre dunque con Mario Maglione e la vera musica classica napoletana la syagione teatrale 2019-2020 del Sancarluccio.

Sul palco con Mario Maglione, protagonista dello spettacolo ‘O silenzio do’ core – Napoli e le sue canzoni ci sarà anche Salvatore Barba con i suoi commenti in versi. Salvatore Barba che cura anche la regia dello spettacolo mentre il pianoforte e la chitarra chitarra sono affidati alle cure di Lorenzo dei Panamagroup.

‘O silenzio do’ core è un live intimo e suggestivo, versi e melodie della canzone classica della nostra terra. E. Nicolardi, Toto’, Murolo, Bovio, Tagliaferri, Gragnaniello, saranno i compagni di viaggio e con i loro occhi rivisiteremo i sentimenti che, mai dimenticati, ancora fanno vibrare le nostre anime.

Mario Maglione Erede spirituale di Roberto Murolo

Murolo stesso ha affermato che Mario Maglione è in grado di offrire in chiave agile e moderna, il pregio e il fascino della più pura tradizione classica napoletana. L’espressione musicale per Mario è sentimento e passione, che esprime al meglio attraverso il canto.

Napoletano verace, Mario nasce a Mergellina, luogo da sempre raccontato nei versi delle più famose canzoni partenopee. Ed è proprio la Mergellina dei pescatori quella alla quale Mario si sente più legato. Non mancano infatti, in alcune sue incisioni, brani di sua composizione, dove è viva, presente e più che mai radicata l’ispirazione alla figura paterna.

'O silenzio do' core con Mario Maglione apre la nuova stagione teatrale del Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli
Articolo precedenteScatti. Da un’idea di Pippo Cangiano un grande spettacolo teatrale
Articolo successivoErcolano nel Mondo. I reperti ambasciatori della cultura nel mondo

1 COMMENTO

Comments are closed.