Il 14 marzo 2018 Giornata nazionale del Paesaggio

Domenica 14 marzo Giornata nazionale del Paesaggio

Giornata nazionale del Paesaggio per un uso consapevole del territorio e uno sviluppo sostenibile.

Il 14 marzo 2018 si celebra la seconda edizione della Giornata nazionale del Paesaggio. Istituita dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con l’obiettivo di richiamare il paesaggio quale valore identitario del Paese. La Giornata nazionale del Paesaggio vuole trasmettere alle giovani generazioni il messaggio che la tutela del paesaggio e lo studio della sua memoria storica costituiscono valori culturali ineludibili. Premessa per un uso consapevole del territorio e uno sviluppo sostenibile.

Il paesaggio: oltre la bellezza naturale. Giornata del Paesaggio dedicata a Giuseppe Galasso

In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, Castello Sant’Elmo e il Museo dell’antica Capua propongono un incontro, diviso in due fasi, dedicato al professore Galasso. Giuseppe Galasso indimenticato intellettuale, storico e studioso del pensiero politico, estensore della fondamentale legge di tutela sul Paesaggio Italiano e Sottosegretario ai Beni Culturali. Nella mattina, nella chiesa di Sant’Erasmo a Castello Sant’Elmo, e nel pomeriggio nel Museo dell’Antica Capua. Si parlerà di paesaggi, dalle bellezze naturali al paesaggio tutelato dalla Legge 431/85.

Castel Sant’Elmo, ore 11.00
Introduce Annamaria Romano – Direttore di Castel Sant’Elmo
Aurelio Musi – Università degli Studi di Salerno
Paolo Mascilli Migliorini – Polo Museale della Campania

Museo archeologico dell’antica Capua, ore 17.00
Il paesaggio: oltre la bellezza naturale
Introduce: Ida Gennarelli – Direttore del Museo dell’Antica Capua
Massimiliano Rendina – Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Mario Pisani – Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Giornata nazionale del Paesaggio al Museo Duca di Martina in Villa Floridiana. Il boschetto delle camelie e i ‘paesaggi violetti’

Alle ore 10.30, nel boschetto delle camelie della Floridiana, i visitatori potranno partecipare a una passeggiata guidata, a cura di Addolorata Ines Peduto, tecnico biologo dell’Ufficio Tecnico del Parco e Acquedotto Carolino della Reggia di Caserta.

Nel corso della giornata, i visitatori potranno ammirare da vicino le diverse e antiche varietà di camelie della Floridiana nella mostra di fiori recisi, esposti nel salone delle feste del Museo Duca di Martina. La camelia fu introdotta in Italia e per la prima volta nel Giardino inglese della Reggia di Caserta dal botanico John Andrew Graefer nel 1786. La camelia giunge nel parco napoletano nei primi decenni dell’Ottocento. Molto probabilmente per volere dello stesso re Ferdinando di Borbone che aveva acquistato la Villa per la sua moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia. I lavori di restauro della Villa e dell’intero appezzamento di terreno erano stati affidati all’architetto di corte Antonio Nicciolini che, nel 1825, diede incarico al giardiniere reale Federico Dehnardt di arricchire il parco con piante esotiche e parterres floreali.

Alle ore 11.30, nel Museo si svolgerà una visita dedicata a I paesaggi sulle porcellane di Capodimonte, insieme agli studenti del Liceo Garibaldi di Napoli, per un approfondimento delle opere con decorazione “a paesaggi violetti, neri, paonazzi,turchini” , dipinti da Giovanni Caselli, sulle ceramiche della Real Fabbrica di Capodimonte (1743-1759).

Museo archeologico Georges Vallet celebra la Giornata nazionale del Paesaggio con Poesie e prose dedicate ai paesaggi italiani.

Nel suggestivo scenario del parco di Villa Fondi e del Museo Gerges Vallet, la giornata nazionale del paesaggio sarà festeggiata con la presenza dello scrittore Franco Arminio, che leggerà poesie e prose dedicate ai paesaggi italiani.
L’idea di fondo è che il guardare sia quasi una forma di terapia, come se il mondo esterno fosse una farmacia. Si tratta di essere percettivi più che opinionisti, il dettaglio più delle astrazioni. Un percorso poetico che condurrà dagli incantevoli luoghi reali della penisola sorrentina agli ideali giardini fioriti dei mosaici dello splendido ninfeo nel parco di Villa Fondi.
Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia. Ha pubblicato numerosi libri, si occupa anche di documentari e fotografia. Come paesologo scrive da anni sui giornali e in Rete a difesa dei piccoli paesi. Attualmente è il referente tecnico del Progetto Pilota della Montagna Materana, nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne. Ha ideato e porta avanti La casa della paesologia a Trevico e il festival La luna e i calanchi ad Aliano.

Museo archeologico di Pontecagnano, ore 11.00 Da Picentia ai Picentini. Al via l’Ecomuseo della Piana del Sele”.

In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio verranno presentati dei percorsi naturalistico-culturali individuati nell’Agro Picentino. La manifestazione è organizzata nell’ottica del ruolo centrale assegnato ai Musei dai recenti documenti dell’ICOM. L’obiettivo è di condividere e promuovere direttamente le iniziative di Istituzioni e Associazioni territoriali finalizzate alla tutela e alla valorizzazione degli elementi costitutivi del paesaggio.
Partners dell’iniziativa sono il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) dell’Università di Salerno, Legambiente Campania, CAI Sezione di Salerno, FIAB di Salerno (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Oltre alla Direzione del Museo e ai partners organizzatori, saranno invitati i Sindaci dei Comuni di Pontecagnano Faiano, San Cipriano Picentino, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana.

La Giornata nazionale del Paesaggio prevederà un secondo appuntamento alle ore 9,00

Domenica 18 Marzo, ore 9,00 al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, partiranno percorsi a piedi e in bicicletta che toccheranno alcuni tra i luoghi più significativi dal punto di vista paesaggistico e culturale dell’Agro Picentino.

Ore 11.00 Padula, Certosa di San Lorenzo “Officina Simplicium”. Il laboratorio botanico.

In occasione della Giornata del Paesaggio, verrà presentato e inaugurato il laboratorio botanico istituito nell’Orto dei Semplici, in particolare nel giardino della Cella N. 5, adattato a tale scopo in occasione dell’evento espositivo “Il cammino delle Certose”.
Nell’Orto sono state messe a dimora essenze autoctone che rimandano alle specie presenti nel territorio del Vallo di Diano e al sapere dell’Ordine Certosino.
Durante la giornata verranno proposte varie attività dedicate al patrimonio botanico della Certosa di San Lorenzo sia per i visitatori che per le scuole di ogni ordine e grado.

Certosa di Padula Giornata nazionale del Paesaggio

Per la Giornata Nazionale del Paesaggio al Museo archeologico di Sarno. Il fiume Sarno: da venerato a negato

Al fiume Sarno, che ha attratto gli uomini sin dalla preistoria e ha influenzato notevolmente lo sviluppo del territorio, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno dedica una mostra in cui il passato dialoga con il presente. Per l’occasione saranno esposti i reperti provenienti dalla stipe votiva scavata presso una delle tre sorgenti del fiume, in una zona lussureggiante frequentata sin dal IV secolo a.C., ove verso la metà del II secolo a.C. è edificato un bellissimo teatro, a testimonianza della venerazione degli antichi per il fiume, fonte di vita.

Attraverso le straordinarie fotografie d’epoca tratte dall’archivio del Museo Didattico della Fotografia si potranno ammirare i paesaggi perduti e i cambiamenti subiti dal fiume, protagonista anche dei filmati di stringente attualità proiettati dall’Ente Parco Regionale del Fiume Sarno, in cui la limpidezza delle sorgenti contrasta con il degrado ambientale e l’inquinamento, che lo ha trasformato da divinità venerata a fiume violato e negato.
L’evento è organizzato dal Museo in collaborazione con il Museo Didattico della Fotografia e l’Ente Parco Regionale del Fiume Sarno.

Museo archeologico di Teano. Sidicina aequora: visioni letterarie di un paesaggio.

Il Museo archeologico di Teanum Sidicinum in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Teano e l’Associazione Sidicina Amici dei Musei, organizza visite guidate alle sue collezioni per illustrare i contesti (villaggi, necropoli, luoghi di culto) attraverso cui gli antichi Sidicini occuparono il territorio e consolidarono la loro identità di popolo italico costruendo un peculiare paesaggio delle acque.

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