martedì 25 Giugno 2024
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Alla Certosa il progetto di Mottola Cielo Acustico a Dieci Emozioni

La Fondazione Morra e il Polo museale della Campania presentano il suggestivo progetto di Piero Mottola Cielo Acustico a Dieci Emozioni

Nella fastosa chiesa della Certosa di San Martino, Piero Mottola presenta l’installazione sonora multicanale composta dai percorsi emozionali.  L’installazione Cielo Acustico a Dieci Emozioni genera percorsi emozionali secondo il Modello di relazione a 10 emozioni. Le dieci emozioni sono la paura, l’angoscia, l’gitazione, la collera, la tristezza, lo stupore, l’eccitazione, il piacere, la gioia e la calma. Gruppi concatenati di emozioni che gradualmente si relazionano tra loro. Dai minimi ai massimi contrasti emozionali e danno vita a un complesso timbrico di forte impatto. L’installazione scelta per la Certosa andrà in loop per una settimana.

Cielo Acustico a Dieci Emozioni

I percorsi emozionali della composizione multicanale presentata a San Martino si evolvono creando gruppi concatenati di emozioni, il cui contenuto timbrico è stato ottenuto trasformando numerosi rumori naturali, artificiali, umani e animali, selezionati dalla vasta gamma di stimoli maggiormente significativi tra dieci emozioni, dalla paura alla gioia. La trasformazione è avvenuta rallentando e accelerando i rumori fino al limite della loro riconoscibilità di contenuto.
Il progetto è stato ideato nel 2005 per la Sala Santa Rita del Comune di Roma, con rielaborazioni nel 2011 per un grande passage acustico emozionale alla 54.Biennale Arte di Venezia (isola di San Servolo), e nel 2016 per la Biennale della Fine del Mondo a Valparaiso, Chile.

Informazioni

Certosa di San Martino
Largo S. Martino 5, Napoli
27 gennaio – 2 febbraio, ingresso con il biglietto del museo

Redazione IDN
Redazione IDNhttps://napoli.itineraridellacampania.it
EDITOR E WEB DESIGNER. NATO A VENEZIA NEL 1973, VIVO E LAVORO FRA MILANO E NAPOLI. Sono nato nel 1973 a Venezia. Nascere e vivere a Venezia significa avere la fortuna di crescere respirando il profumo dell'arte in tutte le sue espressioni, dall'architettura alla pittura fino al cinema, così sin da subito mi sono lasciato trasportare da queste sensazioni. Da prima la fotografia, poi il teatro e la televisione, fino a scoprire, verso gli anni novanta, il piacere della sintesi e dell'impatto visivo del segno grafico. E' emozionante vedere stringere nelle mani di persone che non conosci e che non mi conoscono il frutto del mio lavoro.
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